Carriera

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1985 1985
1987 1987
1991 1991
2012 2012
2013 2013
2014 2014
2015 2015

1985

Una damiera in regalo dà inizio alla sua carriera

Il 24 agosto 1985 Michele accompagna il padre Gianfranco che va a partecipare alla gara di Mori (TN) che per la prima volta, dopo 10 edizioni a dama italiana, viene “convertita” alla dama internazionale. Ha 12 anni e mezzo ed ha cominciato da qualche mese ad appassionarsi alla dama. Il Segretario Generale della Federazione Oreste Persico, sicuramente uno dei personaggi più influenti e capaci della storia della FID, lo convince a partecipare al torneo offrendogli in cambio un set di dama e pedine con sua dedica personale. Michele accetta e non certo perché a casa sua manchino damiere e pedine, ma solo perché affascinato dal personaggio che gliele offre. Il torneo lo vede nelle ultime posizioni ma Michele è contento comunque. Da notare che in quel torneo partecipa anche, arrivato a Mori con Michele e Gianfranco, per la prima e ultima volta a dama internazionale, il 7 volte Campione Italiano Assoluto di dama italiana, il Campionissimo Piero Piccioli.

Inizia così, con quella dama e quelle pedine offerte da Oreste Persico, quella che senza possibilità di smentite, è unanimemente definita la carriera più straordinaria nel campo della nostra Federazione Italiana Dama fin dalla sua fondazione nel 1924 e, sicuramente, una delle più dense di soddisfazioni universalmente, che culminerà in titoli e record mondiali che lasciano sbalorditi.

1987

Nel 1987 Michele inizia a dedicarsi anche alla dama italiana e lo fa con un debutto eclatante. Il 1° marzo si presenta al Trofeo Burlamacco di Viareggio e prevale su un gruppo di 29 Provinciali. Nello stesso 1987 vince quasi tutte le gare che disputa nella categoria dei “Provinciali”, ivi compreso il titolo di Campione Provinciale e Toscano. A dama internazionale coglie un ottimo e incoraggiante risultato vincendo nel suo gruppo la prestigiosa gara di Mori. A fine anno viene promosso nella categoria dei Regionali a dama italiana, mentre a dama internazionale passa alla categoria dei “Nazionali”.

1991

Primo titolo italiano assoluto, a dama internazionale

Arriva  secondo nel  campionato Assoluto di dama italiana e conquista il suo primo titolo tricolore a dama internazionale! Riesce a precedere giocatori di lunghissima esperienza e sale sul gradino più alto. Nei campionati di dama internazionale, disputati in modo molto discontinuo, riuscirà a vincere in tutto 4 titoli tricolori assoluti: 1991-2004-2005-2013.

Nello stesso giorno della sua vittoria nel primo Campionato assoluto, suo padre Gianfranco vince nel secondo gruppo e i due stabiliscono un record ineguagliato: padre e figlio Campioni italiani nello stesso giorno nel primo e nel secondo gruppo di gioco!

Ma l’anno 1991 segna anche una svolta importantissima per ciò che concerne il gioco “bendato” o “alla cieca”, come viene chiamato.

Quando affronta più avversari nello stesso tempo si dice che “gioca alla cieca in simultanea”. Il giocatore non può vedere nessuna delle damiere e non può annotare alcunché; in alcuni casi viene letteralmente bendato e messo di spalle rispetto alle damiere. Le mosse degli avversari vengono comunicate dall’arbitro e lui, tavolo per tavolo, comunica la sua risposta  che viene effettuata dall’arbitro.

Il 14 giugno, a Roma, Michele affronta 6 avversari in contemporanea ed ottiene ben 4 vittorie e due pareggi, media 83%: si confrontano con lui Giuseppe Grillo, Gian Luca Soccio, Ubaldo Angiargia, Concezio Roddi (tutti sconfitti) e anche Roberto Cartella e Angelo Ginori (due pareggi). Michele ottiene così 4 vittorie e due pareggi e stabilisce il record mondiale giovanile sulle 64 caselle. Viene premiato dalla presentatrice TV Maria Teresa Ruta.

Il 6 ottobre, a Gradara, Michele migliora il suo record affrontando 7 avversari col risultato di 5 vittorie, 1 pari e 1 sconfitta, media 79%.

2012

Vittoria nei Giochi Olimpici della Mente

In Italia vince 2 gare su 4, che per lui sono una percentuale bassissima. Ma a livello internazionale ottiene, a dama inglese, un’altra vittoria straordinaria ai Giochi Olimpici della Mente, svoltisi a Lille. Il vincitore ottiene anche il diritto di sfidare il Campione del Mondo in carica, quell’Alex Moiseyev che nel 2011 ha battuto Michele per 7-6. Ne 2013 ci sarà la rivincita e stavolta… vedremo come va a finire

2013

Prima di tornare a giocare, dopo 8 anni, e vincere ancora il Campionato Assoluto di dama internazionale (4^ vittoria), ottiene a Livorno, la sua città, la vittoria più importante di tutta la sua lunga carriera. Avendo vinto nel 2012 i Giochi Olimpici della Mente, diventa lo sfidante di Alex Moiseyev. La sfida si svolge all’Hotel La Vedetta, a Montenero, sulle colline di Livorno.

Ancora una volta i due grandi avversari si trovano di fronte:

Primo giorno di gioco (25-6-2013), prima partita e prima doccia fredda per Miki: Moiseyev vince subito!! 0-1. L’altra partita del mattino finisce in parità come pure le due del pomeriggio. Al termine della prima giornata Miki-Moiseyev vittorie 0-1 e 3 pareggi.

Secondo giorno di gioco, 26-6-2013: ancora una vittoria nella prima partita della giornata, ma però a favore di Miki. Anche in questa seconda giornata le altre 3 partite terminano in pareggio e al termine della seconda giornata abbiamo quindi 1 vittoria ciascuno e 6 pareggi.

Terzo giorno di gioco, 27-6-2013: stavolta finiscono in parità le prime 3 partite mentre l’ultima della giornata, 12^ della serie, viene vinta da Miki che si porta quindi in vantaggio di 2-1 come vittorie mentre i pareggi sono 9.

Quarto giorno di gioco, 29-6-2013, dopo la giornata di riposo. Ancora una volta viene vinta la prima partita della giornata, la 13^, da Miki. Le altre tre ancora pari e quindi al termine della giornata, dopo 16 partite, 3-1 come vittorie a favore di Miki e 12 pareggi.

Quinto giorno di gioco, 30-6-2013. Incredibile ma vero, ennesima vittoria nella prima partita della giornata e poi 3 pareggi. La vittoria è per Alex e ora siamo 3-2 per Miki e 15 pareggi.

Sesto giorno di gioco: 1-7-2013. Tutti pareggi e la situazione rimane 3-2 per Miki e i pareggi diventano 19.

Settimo giorno di gioco: 2-7-2013. Finiscono in parità le prime 3 partite e l’ultima della giornata viene vinta ancora da Alex che si riporta in parità: 3-3 e 22 pareggi dopo 28 partite.

Qui c’è da fare una riflessione: da un punto di vista psicologico è indubbio il vantaggio di Alex che ha rimontato da 1-3 a 3-3. Sappiamo che in caso di parità finale, dopo 40 partite, il titolo gli rimane.

 

Ottavo giorno di gioco: 4-7-2013, dopo il 2° e ultimo giorno di riposo del 3.
Le due partite del mattino terminano in parità e dopo 30 partite la situazione è di 3-3 come vittorie e 24 pareggi. Tutto sembra volgere a favore di Alex. Ma nella prima partita del pomeriggio Miki vince (partita n° 31) e poiché la seconda finisce in parità, al termine dell’ottava giornata, dopo 32 partite, stiamo 4-3 per Miki. Al momento del 4-3 un boato risuona nella saletta dell’Hotel La Vedetta dove sono ammassati tantissimi sostenitori di Miki. E’ una sorta di liberazione e un grosso colpo psicologico.

 

Nono giorno di gioco: 5-7-2013. Prima partita del mattino in pareggio e seconda partita vinta da Miki! Siamo ora sul 5-3 e la situazione sta nuovamente sorridendo a Miki. Le 2 partite del pomeriggio finiscono in parità e quindi, dopo 36 partite Miki conduce per 5-3 e 28 pareggi.

 

Decimo e ultimo giorno di gioco: 6-7-2013, DATA STORICA PER MIKI E PER I SUOI AMICI E SOSTENITORI. Ancora 4 partite al termine e Alex deve vincerne 2 e pareggiare le altre due per mantenere il titolo. A Miki bastano 3 pareggi, ma con tutti gli avversari e soprattutto con un Campione del Mondo come Moiseyev non bisogna mai abbassare la guardia. Prima partita della mattina in parità. Ne mancano 3 e Miki deve stare attento a non perderne 2. Ma se dovesse perdere la prossima le ultime due sarebbero veramente ad altissima tensione. Quindi partita numero 37 in parità e inizia la partita numero 38, ultima della mattinata ma anche ultima del match perché Miki vince, si porta sul 6-3 e si rende così inutile giocare le ultime due partite del pomeriggio perché è oramai irraggiungibile. Alex Moiseyev, dimostrando di essere un vero sportivo, quando si accorge che sta perdendo la partita numero 38, ferma l’orologio, allunga la mano verso Miki e gli dice: “So, we have a new World Champion! — E così abbiamo un nuovo Campione del Mondo”.

Finisce così il suo regno incontrastato durato ben 11 anni!!

 

Esplosione di gioia fra i tantissimi fans presenti all’Hotel La Vedetta di Montenero dove si è svolto il match e anche tra i tantissimi fans e amici sparsi ovunque, a Livorno, in Italia e nel mondo.

DOPO 166 ANNI (DAL 1847, PRIMA EDIZIONE) UN GIOCATORE NON DI LINGUA ANGLOSASSONE, DIVENTA CAMPIONE DEL MONDO DI DAMA INGLESE !!

2014

Dopo un’assenza di 9 anni e dopo 7 vittorie consecutive (1999-2005 compresi) Michele torna a giocare quello che in Italia è considerato il Campionato assoluto più importante: quello individuale a dama italiana. Torna e lo vince con 3 punti di distacco inflitti al secondo classificato, il giovane e promettente Alessio Scaggiante di Treviso. Vince anche i Campionati a squadre di dama italiana e internazionale mentre disputa un Campionato mediocre (per la sua forza) a dama internazionale.

A dicembre completa la stupenda annata vincendo a Pechino il Torneo dei giochi mondiali della mente.

2015

Dopo aver parlato dei suoi straordinari successi a dama italiana, vediamo quello che renderà “Unico” Michele Borghetti: la sua straordinaria capacità di adeguarsi ad ogni tipologia di gioco della dama, da quella internazionale a quella inglese dove diventa Campione del Mondo dopo pochissimi anni di attività agonistica, per finire con un’altra sua grande specialità che lo ha reso famosissimo e per la quale detiene il record mondiale delle 64 caselle: il gioco “bendato”. Andiamo per ordine.

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